Tecnologia proprietaria NHAZCA

Cos'è il Photomonitoring™


Tecnologie scelte da gestori di infrastrutture, enti e imprese in tutta Europa

La tecnica

Come funziona il PhotoMonitoring

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Acquisizione

Fotocamere in postazione fissa o riposizionate periodicamente acquisiscono immagini dello scenario, anche a distanza di chilometri, con trasferimento automatico dei dati e gestione da remoto via 4G/5G o Wi-Fi. La frequenza di acquisizione arriva fino a un'immagine ogni 10 secondi.

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Allineamento e normalizzazione

Gli algoritmi allineano automaticamente le immagini con precisione al pixel e normalizzano le differenze di illuminazione fra un'acquisizione e l'altra: nuvole, ombre e cambi di esposizione non diventano falsi movimenti.

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Confronto

La Digital Image Correlation misura gli spostamenti confrontando coppie di immagini su base breve e lunga (multi-baseline); la change detection individua i cambiamenti dello scenario. L'accuratezza è sub-pixel: inferiore alla dimensione del pixel dell'immagine.

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Risultati e verifica

Ogni rilevamento riceve un punteggio di confidenza che riduce i falsi positivi rispetto alla semplice motion detection; sugli alert critici è possibile la revisione umana prima della notifica. In uscita: mappe di spostamento a tutto campo, mappe di cambiamento e serie temporali per il monitoraggio spostamenti su punti e aree critiche.


Applicazioni

Applicazioni del PhotoMonitoring™

Gallerie

Misura delle convergenze durante lo scavo e in esercizio, senza installare bersagli fisici sul rivestimento. La misura segue le deformazioni della sezione con la frequenza del cantiere, non con quella delle campagne topografiche.

Crolli di roccia

Identificazione e conteggio automatico dei distacchi, con mappe di distribuzione e frequenza degli eventi: la base quantitativa per l'analisi di pericolosità da caduta massi.

Frane

Il PhotoMonitoring delle frane produce mappe di spostamento e serie temporali su versanti attivi, anche con evoluzioni rapide e impulsive, a supporto delle decisioni di chi gestisce il rischio.

Applicazioni · Gallerie

Monitoraggio delle convergenze in galleria

Il PhotoMonitoring misura le convergenze di gallerie esistenti o in corso di realizzazione senza installare alcun bersaglio fisico sul rivestimento: nessuna mira ottica da incollare, nessuna interferenza con le lavorazioni. La stessa configurazione segue la galleria dallo scavo all'esercizio.

Attraverso l'acquisizione periodica di immagini da uno o più punti di osservazione si misurano gli spostamenti dell'intradosso nel corso del tempo, con un approccio temporale (serie temporali di spostamento in corrispondenza di qualunque punto visibile nell'immagine) e spaziale (mappe di spostamento a tutto campo, per ricostruire il campo di deformazione complessivo della sezione). Le immagini possono arrivare da dispositivi industriali ad alta risoluzione con trasferimento automatico dei dati, installati su palo o su manufatti esistenti.

I vantaggi

Nessun bersaglio fisico

Non richiede l'installazione di target o altri oggetti nel contesto indagato: la misura è senza contatto con l'opera.

Dati spaziali completi

Dai dati puntuali della topografia classica ai dati spaziali: una visione dettagliata e completa della deformazione della sezione.

Gestione da remoto

Il sistema, automatico e configurabile, può essere gestito interamente da remoto.

Applicazioni · Pareti rocciose

Mappatura dei crolli in roccia

Da un punto di osservazione fisso, il PhotoMonitoring identifica, conta e mappa i distacchi dalla parete, anche di modeste dimensioni: ogni evento viene rilevato dal confronto automatico fra immagini successive, misurato in area e posizione, e archiviato con il confronto prima/dopo. Il risultato è un rockfall counter con mappe di distribuzione e frequenza degli eventi, che individuano le porzioni di versante più suscettibili: la base quantitativa per l'analisi di pericolosità e per dimensionare le misure preventive o di difesa lungo i tratti stradali e ferroviari esposti a caduta massi e sui fronti di cava e miniera.

Mappatura PhotoMonitoring™ dei crolli in roccia sulla parete di Poggio Baldi nella piattaforma IRIS
Distacco in parete: immagine prima dell'evento Distacco in parete: immagine dopo l'evento Cambiamento rilevato dal PhotoMonitoring™: distacco evidenziato automaticamente

Un singolo distacco rilevato automaticamente: confronto prima/dopo e cambiamento evidenziato, con area e posizione misurate.

I vantaggi

Zero target fisici

Non è necessario installare target o altri oggetti nello scenario indagato.

Mappe di cambiamento

Il sistema elabora mappe di cambiamento delle porzioni visibili della parete, passando da dati puntuali a dati spaziali.

Punto di osservazione fisso

Il punto di osservazione fisso elimina l'incertezza dovuta al riposizionamento dello strumento fra un'acquisizione e l'altra, e il sistema si gestisce interamente da remoto.

Applicazioni · Versanti

Mappatura rapida delle frane

Fotocamere installate in posizione strategica, da uno o più punti di osservazione, seguono il versante con più aggiornamenti al giorno: il PhotoMonitoring perimetra le aree in movimento, ne misura i tassi di spostamento e produce mappe dei cambiamenti delle porzioni visibili del versante, senza alcuna installazione sul pendio. È un metodo non invasivo che restituisce una valutazione tempestiva e dettagliata dei cambiamenti del terreno, anche su fenomeni con evoluzione molto rapida e impulsiva; le serie temporali permettono di correlare le accelerazioni con piogge, terremoti e altre forzanti esterne.

Analisi PhotoMonitoring™ di una frana: mappa degli spostamenti orizzontali nella piattaforma IRIS

Mappa degli spostamenti orizzontali di un versante in frana: i colori misurano il movimento, punto per punto.

I vantaggi

Mappe dettagliate

Mappe dei cambiamenti delle porzioni visibili del versante o della scarpata: da dati puntuali a dati spaziali.

Frequenza di acquisizione regolabile

La frequenza di acquisizione delle immagini si aumenta o si riduce in base alle condizioni meteorologiche e all'evoluzione del fenomeno.

Supporto alle decisioni

Mappe e serie temporali sono un supporto decisionale per autorità e gestori, che possono adottare misure di mitigazione del rischio e proteggere le aree vulnerabili.

La piattaforma

IRIS: la piattaforma del PhotoMonitoring

Piattaforma IRIS per il PhotoMonitoring™: mappa degli spostamenti verticali dello scenario monitorato con i risultati dell'analisi

IRIS Terrestrial elabora le immagini delle fotocamere a terra per misurare spostamenti e cambiamenti superficiali di frane, pareti rocciose, strutture e gallerie. IRIS Aerial lavora sulle immagini da drone, per rilievi ripetuti in aree di difficile accesso. IRIS Satellite analizza immagini satellitari pancromatiche e iperspettrali per seguire i cambiamenti della superficie terrestre su aree estese e orizzonti lunghi, a supporto di piani di monitoraggio e progetti di ingegneria.

IRIS acquisisce immagini praticamente da qualsiasi sorgente:

  • flussi video in diretta (RTSP, HLS, MJPEG) e snapshot HTTP da fotocamere IP e webcam;
  • fotocamere DSLR in time-lapse e sistemi fotografici già installati in sito;
  • archivi remoti via SFTP/HTTPS e cloud storage;
  • elaborazione batch di archivi storici: le fotografie già scattate negli anni diventano una serie di monitoraggio.

E restituisce risultati pronti per la decisione e per il contraddittorio tecnico:

  • mappe di spostamento e di cambiamento, con serie temporali per punti e aree;
  • pacchetti di evidenza prima/dopo scaricabili, con registro delle analisi ricercabile e report di tendenza;
  • allerte su dashboard, email e API, con escalation automatica sugli eventi critici;
  • monitoraggio continuativo multi-sito, con allerte a pochi minuti dall'arrivo delle immagini.

Per i rilievi ripetuti nel tempo, IRIS confronta anche nuvole di punti 3D direttamente nel browser con l'algoritmo M3C2, lo standard di riferimento per il confronto fra nuvole di punti: mappe volumetriche di cambiamento fra due epoche, raggruppamento automatico delle zone variate, calcolo di volumi e superfici, e un visualizzatore 3D condivisibile con un link.

Tre modi di partire: collegare le fotocamere già presenti in sito, inviare a IRIS le immagini da postazioni remote, oppure affidarsi all'installazione completa con i field engineer NHAZCA, dal progetto della postazione alla messa in esercizio.

Il sistema CARE

Sistema CARE: PhotoMonitoring senza stazione fissa

Non tutti gli scenari giustificano una postazione permanente. Il sistema CARE, sviluppato da NHAZCA, permette il riposizionamento preciso del sensore a ogni campagna di misura: la fotocamera torna esattamente nello stesso punto di presa, riducendo gli errori di elaborazione dovuti al cambio di inquadratura, e le immagini di campagne diverse diventano confrontabili come se venissero da una stazione fissa. Funziona con qualsiasi fotocamera, smartphone compreso: il rilievo periodico diventa possibile anche dove installare un sistema fisso non è praticabile o non è proporzionato al rischio.

Tecnici NHAZCA al computer in galleria, con fotocamere e illuminatori del sistema di monitoraggio installati sulla volta

L'approccio NHAZCA

PhotoMonitoring e strumentazione tradizionale

Strumentazione puntuale

  • Che cosa misura — Punti singoli, dove lo strumento è installato
  • Copertura spaziale — Discreta: pochi punti per sito
  • Contatto con il fenomeno — Richiede installazione sul punto da misurare
  • Quando è la scelta giusta — Soglie di allarme su punti critici noti

PhotoMonitoring

  • Che cosa misura — L'intero scenario inquadrato, a tutto campo
  • Copertura spaziale — Continua: mappe di spostamento e cambiamento
  • Contatto con il fenomeno — Nessun contatto: misura a distanza, anche dove non si può accedere
  • Quando è la scelta giusta — Perimetrare fenomeni, scoprire dove il movimento avviene, moltiplicare i punti di misura senza moltiplicare i sensori

Nei servizi NHAZCA

Dove si usa il PhotoMonitoring

  • Versanti in frana e falesie costiere in arretramento
  • Pareti rocciose lungo ferrovie e strade, con rilevamento dei crolli e delle ostruzioni
  • Portali e imbocchi di galleria, convergenze durante lo scavo
  • Fronti di cava e di miniera
  • Scavi e fronti di cantiere
  • Dighe e grandi strutture, con controllo dei quadri fessurativi
  • Colate detritiche e valanghe
  • Aree soggette a subsidenza e cedimenti

Casi studio

I vantaggi

I benefici del PhotoMonitoring™

Affidabilità

Misure quantitative, non impressioni: accuratezza sub-pixel, punteggio di confidenza su ogni rilevamento e revisione umana opzionale sugli alert critici. Misure di spostamenti e cambiamenti superficiali su cui basare la valutazione della stabilità e la pianificazione di interventi mirati, con meno falsi positivi.

Versatilità

Dalla fotocamera industriale allo smartphone con il sistema CARE, dalla singola parete al monitoraggio multi-sito continuativo, dalla gestione dei rischi naturali all'ingegneria civile e alla pianificazione territoriale: la stessa tecnologia si adatta allo scenario, alla distanza e al livello di rischio.

Tracciabilità

Ogni evento resta documentato: confronti prima/dopo scaricabili, registro delle analisi ricercabile e serie storiche complete. Quando serve dimostrare che cosa è successo e quando, l'evidenza c'è.

Scopri di più su PhotoMonitoring scaricando la nostra brochure

Per approfondire

Riferimenti tecnici sul PhotoMonitoring

FAQ

Domande frequenti sul PhotoMonitoring

Che cos'è il PhotoMonitoring?

Che precisione raggiunge il PhotoMonitoring?

Quali fotocamere servono?

Il PhotoMonitoring funziona di notte o con il maltempo?

Il PhotoMonitoring sostituisce inclinometri ed estensimetri?

Che differenza c'è con il monitoraggio fotografico in time-lapse?

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